È un ponte di opportunità quello che si delinea all’orizzonte tra fine ottobre e inizio novembre e che consente di scoprire le meraviglie della Basilicata. Per chi potrà partire, infatti, tra i giorni di sabato 29 ottobre a martedì 1° novembre, ci sono molti posti straordinari da vedere. Il manto pittoresco dell’autunno conferisce a ogni scenario una dimensione fiabesca da condividere con la famiglia. Tra sagre e foliage, il consiglio di Wayglo è immergersi nelle atmosfere di Pietrapertosa, Carbone, Sasso di Castalda, Castelsaraceno e Calvello.
La contemporanea festa di Halloween, invece, ci introduce nel mondo magico dei paesi abbandonati a Craco, Alianello e Campomaggiore Vecchia. Qui, mettendosi in ascolto, sembra di udire ancora nel vento le voci delle persone che li hanno abitati e di scorgere, a ridosso dei muri diroccati, le loro ombre.
Ecco i suggerimenti di Wayglo per i 10 luoghi da non perdere in Basilicata nel week end di Ognissanti:
- Alianello
- Craco
- Campomaggiore vecchia
- Brindisi di Montagna atmosfera gotica
- Colobraro
- Calvello
- Pietrapertosa
- Carbone
- Sasso di Castalda
- Castelasaraceno
1 – Alianello

Empty room. A glimpse of ghost town Alianello. Matera province, Italy
Per quanto si sia razionali, il fine settimana di Ognissanti (o di Halloween) evoca ombre di spiriti e di anime perdute. Inseguire voci antiche o lasciarsi suggestionare dalle emozioni lontane di vite già trascorse è piuttosto semplice ad Alianello. Immerso nello scenario struggente e dal retrogusto quasi apocalittico dei calanchi, questo borgo a poca distanza da Aliano offre l’opportunità di rivivere frammenti del nostro passato. Le carezze del vento lambiscono alberi e arbusti che si aprono varchi tra fondamenta decadenti; porte e finestre colorate spiccano su archi diroccati; i tetti sfondati, invece, offrono rifugio alle fughe d’amore dei gatti. Alianello è una meta commovente per il ponte di Halloween: una gita non convenzionale ma bellissima che ci farà venire una gran voglia di restare ancora un po’ più a lungo tra i cardini arrugginiti delle sue porte.
2 – Craco

Craco resta una meta immobile e fantastica, una scultura di pietra in mezzo al paesaggio lunare dei Calanchi lucani.
Gli echi di voci ormai perdute si odono ancora anche a Craco. La città abbandonata è un occhio sui calanchi. Quando ci si trova ai piedi di questa affascinante borgo, le case in pietra sembrano guardarci nell’animo, aprendosi un varco difficilmente colmabile. Arrivare fin qui è un’esperienza quasi onirica e imperdibile per ogni viaggiatore in Basilicata, una tappa imperdibile del ponte di Ognissanti lucano.
3 – Campomaggiore vecchia

Campomaggiore vecchia – Foto Shutterstock
Non meno intenso in questo ponte del 1° novembre è un viaggio a Campomaggiore Vecchia. Qui, le rovine ci guardano da un passato dove si dava spazio alla costruzione di una città ideale in cui l’architettura avveniristica di Giovanni Patturelli, allievo di Vanvitelli, era al servizio di un’utopia raggiante di uguaglianza e benessere. Campomaggiore Vecchia (conosciuta anche come la città dell’utopia) è una abitato fantasma la cui anima è nascosta tra le rovine. L’idillio e l’utopia furono distrutte da una frana ma, passeggiando per queste strade che furono all’avanguardia, sembra che qualcuno voglia sussurrarci ancora che il sogno è possibile e che può ricominciare. “Una città perfetta” … le case, i muri e le pietre sembrano guardarci chiedendoci di continuare a provare.
4 – Colobraro

Colobraro (credit_atlasobscura.com)
In tema di magia, spiriti e cultura antica nessun posto della Basilicata può essere più curioso di Colobraro. Questo borgo arroccato a quasi 700 metri sul livello del mare fa parte dell’immaginario collettivo: il suo nome non può essere pronunciato a meno che non si voglia diventare preda della più infelice sfortuna e le sue streghe – si racconta – erano tra le più feroci e spaventose dell’intera Lucania. Il “paese innominabile” è in realtà una località che ha molto da offrire con sapori tipici unici e gustosi e un museo della civiltà contadina che – quasi da solo – vale il viaggio. Inoltre, nel ponte di Ognissanti, una scintilla di irrazionale e inspiegabile poesia vi potrebbe cogliere mentre siete a spasso per le vie del paese.
5 – Brindisi Montagna
A cavallo tra ottobre e novembre, vanno in scena a Brindisi Montagna le giornate medievali. È l’occasione giusta per sentirsi viaggiatori nel tempo, tra fattucchiere, sbandieratori, falconieri e gentili dame medievali. Boccali di vino rosso e sapori ruspanti accompagnano un’immersione a tutto tondo nel tempo che fu, con tutta la suggestione e la magia di una rappresentazione medievale in cui ci si sente protagonisti.
6 – Pietrapertosa
Pietrapertosa è uno dei borghi più belli d’Italia; ha un fascino medievale e una posizione incantevole tra pinnacoli di arenaria che svettano nel vento e guglie che assumono forme fantasiose. È il paese più alto della Basilicata ed è letteralmente incastrato tra le Dolomiti Lucane. È una delle tappe irrinunciabili del ponte del 1° novembre anche grazie alla sagra dei Sapori d’Autunno in cui piatti della tradizione sono rivisitati e arricchiti con i prodotti autunnali del territorio lucano mentre artisti e artigiani locali fanno mostra della loro maestria.
7 – Calvello

Calvello (credits: Wikimedia)
Per le famiglie (ma non solo), una delle mete ideali per il ponte del 1° novembre è Calvello. Questo paese è noto per la ceramica, il tartufo, le castagne e i santuari. Circondato da montagne, è arroccato a 730 metri di altitudine e, dal 29 ottobre al 1° novembre, ospita la sagra della castagna e dei sapori del sottobosco. Tra stand e degustazioni di prodotti tipici autunnali, consente anche la raccolta delle castagne e gite nel castagneto comunale che si trova a 5 chilometri dal paese. Il tutto è facilitato da un funzionale servizio di navette.
8 – Carbone

Credit: Comune di Carbone/Facebook
Insieme ai funghi e alle castagne, uno dei sapori tipici del mese di novembre è il tartufo. Perché, allora, non vivere una giornata all’insegna di questo sapore forte e inebriante a Carbone dove si svolge, il 30 e il 31 ottobre, la mostra mercato dedicata al tartufo bianco del Serrapotamo? Inoltre, il borgo si trova a cavallo tra il Parco del Pollino e quello della Val D’Agri Lagonegrese per escursioni indimenticabili nella natura.
9 – Sasso di Castalda

Sasso di Castalda, Italy, 08/24/2019. A vacation day in a village in the mountains of the Basilicata region, in Italy.
Sasso di Castalda è un posto incantevole per fare trekking nel ponte di Halloween. Il merito è dei suoi numerosissimi sentieri nei boschi che consentono di immergersi nei colori variopinti del foliage lucano, tra cui la faggeta della Costara. Ma è anche un posto unico per saggiare il proprio coraggio sul Ponte alla Luna: si tratta di un ponte a campata unica, alto 102 metri e lungo 300 metri. Se, dopo averlo attraversato, le gambe saranno ancora ben salde, si potrà anche provare l’adrenalinico sky-walk in vetro con una vista spettacolare sulle montagne circostanti.
10 – Castelsaraceno
Non tutti sanno che a Castelsaraceno c’è il ponte tibetano più lungo del mondo: misura 586 metri ed è difficile non rimanere impressionati da questa struttura straordinaria. Il borgo è splendido, la natura intorno è poderosa: l’ideale per il week end del primo novembre, tra adrenalina, natura e cultura.