Il Castello di Melfi risale al Medioevo, all’epoca normanna, ma ha subito diverse modifiche strutturali nel corso delle dominazioni angioine e aragonesi. L'unico ingresso rimasto attivo fu aperto dal casato dei Doria e collegava direttamente il castello alla città attraverso un ponte levatoio, oggi ad archi in muratura. Al di là del ponte si nota un portale del settecento che riporta una epigrafe in onore di Carlo V d'Asburgo e Andrea Doria. Appena dentro le mura si apre un ampio cortile che una volta conteneva le scuderie, le stalle e il mortorio. Oggi questo imponente castello ai piedi del Monte Vulture è un museo che contiene al suo interno opere di grande rilevanza storica, come il Sarcofago di Rapolla. Il Castello di Melfi risale al Medioevo, all'epoca normanna, ma ha subito diverse modifiche strutturali nel corso delle dominazioni angioine e aragonesi. Situato su una collina a nord della città del Vulture, questo castello è uno dei più importanti del meridione e della Basilicata. Avendo subito più fasi costruttive il castello presenta più stili architettonici. È composto da dieci torri di cui sette rettangolari e tre pentagonali e da quattro ingressi, di cui uno solo agibile. L'unico ingresso rimasto attivo fu aperto dal casato dei Doria e collegava direttamente il castello alla città attraverso un ponte levatoio, oggi ad archi in muratura. Al di là del ponte si nota un portale del settecento che riporta una epigrafe in onore di Carlo V d'Asburgo e Andrea Doria. Appena dentro le mura si apre un ampio cortile che una volta conteneva le scuderie, le stalle e il mortorio. Oggi questo imponente castello ai piedi del Monte Vulture è un museo che contiene al suo interno opere di grande rilevanza storica, come il Sarcofago di Rapolla. Il Castello di Melfi risale al Medioevo, all'epoca normanna, ma ha subito diverse modifiche strutturali nel corso delle dominazioni angioine e aragonesi. Situato su una collina a nord della città del Vulture, questo castello è uno dei più importanti del meridione e della Basilicata. Avendo subito più fasi costruttive il castello presenta più stili architettonici. È composto da dieci torri di cui sette rettangolari e tre pentagonali e da quattro ingressi, di cui uno solo agibile. L'unico ingresso rimasto attivo fu aperto dal casato dei Doria e collegava direttamente il castello alla città attraverso un ponte levatoio, oggi ad archi in muratura. ©️ RIPRODUZIONE RISERVATA Iscriviti alla newsletter di WayGloEmail *Iscriviti